mercoledì 15 luglio 2009

Pari competenze...

Di solito dietro una campagna ministeriale c'é un investimento di fondi statali. Ed é giusto che lo Stato si impegni in problematiche sociali e lanci campagne atte alla sensibilizzazione su quell'argomento.
Poi, si può discutere sulla necessità o meno di queste, porto un esempio: ricordate quei manifesti con la foto di quel tizio dalla faccia sveglia che ci invitava a curare i nostri problemi d'erezione? Ecco, quella campagna é tranquillamente evitabile dal punto di vista statale.

Invece, trattare dei DCA (Disturbi del Comportamento Alimentare) é qualcosa che condivido. La pubblicità progresso che ho avuto modo di incrociare recitava più o meno così: "Se ami qualcuno, dagli peso", spiegando che il disinteresse in ambito familiare e più in generale la solitudine durante quegli anni di profonda trasformazione del corpo femminile può essere fattore determinante della nascita o sviluppo del DCA relativo.
Giusto preoccuparsi di questa tematica.

Poi vado a leggere sotto ed é qui che mi sconfiffera il tutto. Indovinate di chi é il patrocinio di questa campagna di sensibilizzazione?
E voi direte "Ministero della Salute, ovviamente". E proprio perché è la risposta più ovvia, dovrebbe venirvi a mente che non mi ha sconfifferato (sto continuando ad usare questo termine che non esiste).

No, troppo semplice. In realtà é patrocinata dal Ministero delle Pari Opportunità.

il ministro delle pari opportunità in un'immagine che rende il concetto di famiglia su cui tanto ha puntato questo governo

Ora, vi chiederete, che c'azzecca il ministero delle Pari Opportunità con questa campagna? Vi rispondo io: niente, almeno su due piedi. Poi motivi filosofici elevatissimi non ci interessano.

Probabilmente, il nostro ministro in Pompa Magna Carfagna ha sentito sua la problematica visto il passato di showgirl, letterina, velina, chello che é stata essa insomm'.

Dove finisco le competenze del ministero delle pari opportunità? Ma soprattutto dove cominciano, visto che la Carfagna mentre si preoccupa di ugual diritti di anoressiche-bulimiche e non anoressiche-bulimiche attacca la comunità omosessuale (o meglio, la discrimina, proprio lei che é ministro delle pari opportunità - clicca qui per il post di riferimento)?

E poi c'é il ministero della Sanità. Che é ancora impegnato a combattere i suini. A tal proposito, viene in soccorso della vostra ansia un mago, l'attore che interpreta l'amico rosso di Harry Potter, che intervistato nel corso del lancio dell'ultimo film, "Harry Potter e l'ennesima pellicola", ha dichiarato: "Ho avuto la febbre suina. Non avevano detto che doveva esserci un pandemonio con tantissime vittime? E' solo un forte raffreddore". Flash Bang.

P.S. En ringrazia tutti i lettori del ControSpazio, che ci hanno aiutato a crescere, e che ci hanno portato al primo risultato di Google quando si ricerca il nome di questo spazio, sorpassando la famosa rivista d'architettura omonima. Grazie, grazie, grazie.

1 controreazioni:

Helena ha detto...

..voglio Harry Potter come ministro della sanità..