Era qualche tempo fà e passeggiavo per il centro all'altezza di San Domenico, dove ci sono quei negozi che hanno le vetrinette coi babà e ci sono tutti quegli studenti delle sedi dell'Orientale e della Federico II. Ero lì con il mio lettore MP3, i miei anfibi, forse la mia ex-fidanzata, a riflettere sulle responsabilità di Charles Alexandre de Calonne nei moti rivoluzionari francesi. O forse pensavo ad un momento di intimità con le Bon Bon Blanco. Tutte e cinque. Insieme.
E' stato in quel momento che ho fatto il mio incontro con Twilight.
Tre simpatiche ragazze universitarie, come quelle che cantava Cristicchi (a proposito, ma che fine ha fatto Cristicchi? L'hanno internato?), passeggiavano davanti a me, più o meno con lo stesso passo. Captavo i loro discorsi, soprattutto perché quella che camminava al centro era rapita in una violenta e appassionata valorizzazione del libro. Twilight. Ne aveva trovato implicazioni filosofiche profonde, temi tutt'altro che banali, significati che vanno ben oltre la storiella d'amore a sfondo fantasy.
Un po' come cercare le metafore dantesche nei libri di Moccia, in pratica.
New Moon é il secondo film, tratto dal volume 2 dell'enciclopedia dei vampiri per adolescenti di Stephenie Mayer. Ha appassionato di brutto gli adolescenti, e non solo. Sandro Mayer si é emozionato tantissimo e ha dedicato il giornalino del suo DiPiù alle più belle pagine d'amore del libro.
Addirittura una lettrice del CS di cui non farò il nome per privacy é arrivato a paragonarmi ad Edward. Edward é il protagonista. Riporto la descrizione in copertina.
"Glaciale, impenetrabile, così bello da essere irreale".
Io.
Io sono scongelato, penetrabilissimo, brutto e peloso da essere irreale.
Poi ha cambiato il tiro parlando del mio animo gentile.
Già, un vampiro gentile e cavaliere. E bello. Che gira mezzo nudo tutto il film e non beve sangue preferendo il Martini. Che vive tra i boschi ma va al college, che ha una forza sovraumana tanto da prendere un'auto nei reni senza battere colpo, e che salta come l'Ispettore Gadget dopo un'overdose di taurina.
Mi chiedo io, ma dove sono finiti quei bei vampiri di un tempo?

lunedì 16 novembre 2009
Cose di Vampiri
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2 controreazioni:
"Mi chiedo io, ma dove sono finiti quei bei vampiri di un tempo?"
Sono andati a ficcarsi un paletto di frassino nel petto, dopo aver visto Twilight.
Non pensavo che quella frase ti avrebbe lasciato cosi senza parole....ahahuahuua,ebbene si,a me è piaciuto molto il libro,anzi i libri,sarà che in questo periodo ho bisogno di emozioni "adolescenziali"...bho
Se mi ricordi edward non posso farci proprio nulla,ma anche oggi quando ho visto il film ho pensato a te,quindi fattene una ragione cherì
Baci ily
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